Black Magician with the medieval knights on the background.

Quella sera mia moglie mi stava chiamando, arrabbiata, per la terza volta.

Ma io continuavo a non sentirla.

Mi trovavo in una delle mie trance quotidiane.

Avevo cioè la testa completamente immersa in un argomento di medicina naturale.

Tra libri e computer la mia mente si estraniava completamente dal mondo circostante e veniva rapita da un flusso di pensieri e informazioni.

Era la mia dose giornaliera di aggiornamento scientifico.

In effetti non sentivo i richiami sempre più energici di mia moglie. Giravo come un fantasma per casa senza vedere e ascoltare nessuno.

Avevo la mente così assorta che, passando da una stanza all’altra, avevo scavalcato un maglione caduto per terra senza nemmeno vederlo. E tantomeno raccoglierlo.

Sacrilegio! Avevo attirato in un attimo le ire di mia moglie.

Quella volta però non ero solamente assorto. Ero anche furioso.

Avevo deciso di dare un’occhiata alle informazioni che stavano girando nei media, in quei giorni, sui rimedi naturali.

E guarda caso, mi ero appena sorbito una ricca serie di gigantesche castronerie in una delle riviste più vendute, in edicola, dedicate al “naturale”.

Le mie letture di quella sera erano state particolarmente sfortunate.

Perché  in pochi minuti mi ero imbattuto nei tre modi più usati per spacciare informazioni sbagliate sui rimedi naturali.

Una dietro l’altra, mi ero beccato una bella mitragliata di stupidaggini a bruciapelo!

Era come se 3 STREGONI contemporaneamente avessero complottato per rovinarmi la serata.

Mi rovesciavano addosso le loro descrizioni ingannevoli e i loro consigli sbilenchi, nel tentativo di gettarmi fumo negli occhi e farmi smarrire nella giungla dei rimedi naturali.

Tra breve questi stregoni te li descrivo nel dettaglio, perchè anche tu possa starne alla larga.

Intanto mi preme dirti che questa spiacevole sensazione nel leggerne di tutti i colori sul “naturale”, da un po’ di tempo, è molto frequente.

Una volta anch’io non coglievo tutte le sfumature diaboliche di un certo modo di presentare i prodotti naturali. E ti parlo di quando già avevo cominciato ad interessarmi ad essi.

Mi capitava di prendere in considerazione un disturbo fisico. La stipsi, ad esempio.

Poi mi mettevo a cercare tutti i rimedi naturali che venivano man mano proposti in vari articoli. Aprivo una rivista del settore, trovavo qualche soluzione interessante e la annotavo.

Andavo poi su internet sui siti che mi parevano più autorevoli.

Alcuni prodotti si ripetevano, altri era la prima volta che li sentivo citare. E io continuavo a prendere appunti.

Col tempo che volava, come capita sempre quando qualcosa ti appassiona, sfogliavo articoli su articoli inondato da informazioni. La scrivania si affollava di riviste, post-it, schemi che pian piano circondavano il computer acceso.

L’elenco di soluzioni, compresi mix particolari di rimedi naturali, si allungava. Ma non trovavo mai una descrizione di pro e contro, o una preferenza ben argomentata per l’uno o per l’altro.

Era tutto buono uguale, tutto piattamente efficace, tutto meravigliosamente risolutore allo stesso modo.

Nessuno funzionava meglio, nessuno funzionava peggio.

Mi guardavo in giro, ricontrollavo cosa avevo scritto, rileggevo qualcosa nel pc dai siti che avevo salvato su “Preferiti”. E a un certo punto tutto quanto sembrava girarmi intorno: nomi, scritte, immagini, foto di piante…

Allora nascondevo la testa fra le mani per qualche secondo. Poi mi decidevo. Spegnevo il computer tormentando la tastiera. Facevo volare qualche appunto con gesto di stizza e mi allontanavo velocemente da quell’oceano indistinto di informazioni.

Solo dopo aver lavorato per un’azienda di rimedi naturali e integratori, e aver approfondito la fitoterapia ritornando all’università, sono riuscito ad avere le idee più chiare.

E ho voluto condividere con te quei punti fermi che la scienza ci dà per difenderci dallo smarrimento che provocano queste notizie piatte e artefatte sul “naturale”.

Ecco la “bussola” che ti offro per poterti orientare meglio: questa guida gratuita, che puoi scaricare cliccando su questo link => Report Speciale

Così puoi cominciare anche tu a vedere meglio i segni di questi 3 STREGONI che prima ti ho citato.

E che ora ti descrivo.

1)  Il primo è il più facile da riconoscere.  Potremo chiamarlo: il PIFFERAIO MAGICO.È quel giornalista o pubblicitario che titola i suoi scritti facendo promesse esagerate e irrealizzabili.

Come le riconosci? Si presenta con frasi di questo tipo:

benefici incredibili per la nostra salute…; 

…spesso è ancora più efficace dei farmaci…;

 …ti sbarazzi della ritenzione di liquidi per sempre…; 

Ecco come abbassi la pressione in pochi minuti;

“Per sempre”, “incredibili”, “meglio dei farmaci”, “in pochi minuti” sono le note suonate da questi pifferai magici.

Pensa che nella frase “…meglio di tanti farmaci” il soggetto in questione era l’origano.

Dimmi quello che vuoi ma che l’origano sostituisce tanti farmaci…

Come no, e magari con una pizza sotto! Ma dai!

In effetti queste sparate sono anche abbastanza riconoscibili.

Non ci vuole molto a capire che sono affermazioni esagerate o ridicolmente false.

Quando le incontri gira pagina, cambia sito, cerca altrove. Non farti prendere in giro!

2)  Ma passiamo al secondo stregone, IL LIVELLATORE, che è invece più insidioso. Spesso si spaccia come esperto e non è facile smascherarlo.

Sono due i modi in cui livella:

  1. Comincia a descriverti le proprietà salutistiche di una pianta mettendo sullo stesso piano tutte le sue caratteristiche e tutti i modi per prepararla come rimedio naturale.  Peccato che le prove scientifiche sono magari solo per alcune caratteristiche e solo per alcuni tipi di preparazione (ad esempio l’estratto secco sì, la tisana no)
  2. Ti dà un’alternativa tra due prodotti. Per lui vanno bene entrambi allo stesso modo: uguali come efficacia. In realtà solo uno ha evidenze scientifiche di un certo peso.

Ecco un esempio di “livellatore” che quella sera mi aveva fatto cadere le braccia per l’ennesima volta.

Su una rivista, un sedicente esperto di medicina naturale dava i suoi suggerimenti ad un uomo, che gli chiedeva qualche prodotto per combattere lo stress.

Questo personaggio, prima di dare un consiglio, faceva un po’ il riassunto della situazione e illustrava i segnali più evidenti di uno stress in corso. E fin qua tutto bene.

Suggeriva poi un paio di prodotti, e qui cominciava la sua azione di livellatore.

Vediamo perchè.

Il primo suggerimento era, per la precisione, un macerato di Ficus carica (il fico comune). Mentre in alternativa consigliava di usare una tintura madre di rodiola.

Le evidenze scientifiche a sostegno dell’attività anti stress della rodiola ci sono e ben documentate.

Ma dove sono quelle del fico? È vero che è una pianta interessante, studiata per molteplici disturbi. Ma sullo stress c’è veramente poco o niente rispetto all’importanza degli studi sulla rodiola.

Non ci credi?

Un lavoro scientifico riassuntivo (Review) del 2014 (1), che riporta tutte le proprietà studiate sulla pianta di fico, presenta un elenco di ben 43 applicazioni salutistiche di questa pianta. L’attività antistress non viene nemmeno citata!

Tu veramente prenderesti o l’uno o l’altro indifferentemente sapendo questo?

E non è finita.

Gli studi più significativi sulla rodiola sono con quantità ben precise di rosavina o salidroside. Che sono due principi attivi di questa pianta. Anzi, addirittura molti studi sono con un estratto ben definito (si chiama SHR-5) che ha percentuali fisse di questi due principi.

Perché allora suggerire la tintura madre che è un’altra preparazione completamente diversa? Non è la stessa cosa!

Misteri!

Quando ti accorgi che un “esperto” ti sta proponendo una pianta, magari mettendo sullo stesso livello tutte le sue proprietà, se puoi, fagli semplicemente questa domanda: che studi scientifici fanno riferimento a questa proprietà? O a questa preparazione?

Usa questa attenzione!

E se vuoi essere sicuro che questo stregone non ti incanti e non ti catturi nella sua rete, proteggiti con le informazioni che trovi nel Report che ti regalo in questo blog.

Lo puoi scaricare GRATIS anche qui sotto: dopo aver inserito la tua mail, sotto questo box comparirà il link per scaricare subito il tuo Report

[emaillocker id=149]

Clicca qui => Report Speciale e lo riceverai SUBITO

Report speciale 1

 

 

 

 

 

 

 

[/emaillocker]

 

3) Il terzo e più pericoloso stregone, in cui quel giorno mi ero imbattuto, mi aveva fatto letteralmente sobbalzare dalla sedia. Per diversi minuti mi aveva spinto a camminare su e giù per la casa scuotendo la testa come se fossi un pazzo sociopatico. (Dimmi te poi se io vedo un maglione per terra!)

È il FALSO SCIENZIATO. Colui cioè che ha la faccia tosta di infilare dentro le sue spiegazioni di fitoterapia, delle nozioni pseudo scientifiche totalmente sballate o inesistenti.

Quella sera avevo appena letto un paio di mostruosità di questo genere.

L’ennesimo sedicente esperto di naturopatia era riuscito infatti a citare candidamente una legge scientifica inesistente.

Una fantomatica “legge dei simili” per cui una certa pianta,”… così come trasforma la terra umida in legno secco (?) allo stesso modo è capace di seccare l’infiammazione…”.

L’infiammazione non è un terreno da cui togliere l’umidità, non è una palude da bonificare.

È un insieme di reazioni che avvengono nel nostro corpo e che coinvolgono globuli bianchi, modifiche dei vasi sanguigni, produzione di molecole particolari.

Insomma un mix complesso di meccanismi biologici che non si risolvono certo “seccando”. Che cosa seccare poi, non si sa!

Ma è scienza questa? (Posso dire una parolaccia?)

Lo stesso esperto aveva poi scritto altrove che “ …venne messo in luce come la curcumina [il principio attivo della curcuma] , contenesse  il TNF (fattore di necrosi tumorale) a cui fu attribuita un’azione anti-cancro.”

Qui l’inganno è più difficile ma, ti assicuro, assolutamente mostruoso.

Ok, sto calmo, respiro e cerco di non alterarmi…ecco la spiegazione

Senza annoiarti con trattazioni scientifiche, sappi che questo TNF è una molecola che viene prodotta dal nostro organismo.

Non si trova dentro la curcumina. (Come farebbe il TNF ad essere dentro un’altra molecola come la curcumina è un mistero nel mistero).

Quello che invece fa la curcumina, è di abbassare la  concentrazione del TNF prodotto dal nostro corpo.

Poiché il TNF aumenta in caso di infiammazione, quando la curcumina lo diminuisce, essa dimostra di agire contro l’infiammazione stessa.

Adesso prova a rileggere la frase del falso scienziato e dimmi se è la stessa cosa.

Lo so che per smascherare quest’ultimo stregone spesso ci vuole una preparazione scientifica che magari non hai tempo o possibilità di farti. E anche il mio Report non è sufficiente a proteggerti da questo personaggio così pericoloso.

Ma è anche per questo che ho pensato di scrivere un blog così. Con aggiornamenti e risorse gratuite continue. Per fornirti più strumenti possibili perchè tu possa saperne sempre di più, anche se non hai alcuna preparazione chimica o erboristica.

Così potrai difenderti da questi stregoni.

E proteggere meglio la tua salute

Se poi mettiamo insieme le azioni di questi 3 stregoni, vediamo che convergono verso un unico obiettivo: far passare per buoni tutti i rimedi naturali di cui parlano.

Al grido “facciamo intendere che tutto è buono uguale, così ci guadagnamo un po’ tutti”, vengono proposti con la stessa enfasi rimedi dalla dubbia efficacia e rimedi che funzionano. Preparazioni testate con quantità ben precise di principi attivi e preparazioni dalle componenti e quantità incerte. Proprietà verificate da evidenze scientifiche e proprietà senza valide prove.

Tutto nello stesso calderone! Un pentolone unico stracolmo di piante e di benefici sovrumani. E attorno ad esso si scatena la danza tribale dei tre stregoni nella sagra del tutto è buono e tutto è bello!

I messaggi ingannevoli che alla fine fanno passare, sono questi:

1) Le piante hanno queste e quest’altre proprietà tutte ugualmente valide. (Non è vero. Alcune proprietà sono dimostrate altre meno o per niente)

2) Prendi un prodotto con una certa erba officinale dentro e godrai di sicuro dei suoi benefici (Non è vero. Dipende da come viene preparato, se ci sono i principi attivi e in quali quantità.)

Ho deciso perciò di combattere con questo blog contro la subdola mala informazione.

E ho pensato anche di contribuire alla diffusione di prodotti naturali che contengono solo quei princìpi attivi che sono stati dimostrati efficaci da una rigorosa ricerca scientifica. Nelle esatte quantità e formulazioni che servono al tuo organismo.

In modo che tu possa sfruttare veramente i benefici dei rimedi naturali e smetterla di bere le sterili pozioni dei tre stregoni.

È l’idea di base attorno a cui sono nati i rimedi naturali biopotenziati.

Per capire bene cosa sono, segui questo blog e se non l’hai ancora fatto, scarica il Report Speciale!

 


(1) Badgujar SB et al.  “Traditional uses, Phytochemistry and pharmacology of Ficus carica: a review. Pharm Biol. 2014 Nov;52(11):1487-503