La curcumina e i suoi numerosi benefici: ecco perchè un famoso medico delle star di Hollywood la suggerisce tra i suoi “trucchi” anti-invecchiamento.

La curcumina e i suoi numerosi benefici: ecco perchè un famoso medico delle star di Hollywood la suggerisce tra i suoi “trucchi” anti-invecchiamento.

Si chiama Fred Pescatore ed è un medico molto amato tra le star di Hollywood.

È molto famoso nel mondo patinato e artificioso del cinema.

Lì, è vero, impazzano le siringhe di botulino e i bisturi selvaggi del chirurgo plastico.

Lui invece è riuscito a farsi strada proponendo uno stile di vita e un’alimentazione naturale come ricetta anti-invecchiamento.

Il dott. Pescatore è l’uomo che c’è, ad esempio, dietro alla dieta “anti-aging” seguita da Sarah Jessica Parker e Kim Cattrall, entrambe attrici in Sex and the City.

Già diversi anni fa aveva svelato la sua lista di integratori da associare assolutamente alla dieta salutare.

L’obiettivo era: combattere l’invecchiamento rimanendo in splendida forma.

Li aveva chiamati: gli integratori da “Isola Deserta”.

Cioè quelli che devi avere assolutamente con te, per vivere alla grande, anche se vieni ipoteticamente abbandonato su un’isola in mezzo all’oceano.

In questo selezionatissimo elenco di integratori naturali ha messo anche la curcumina, il principio attivo della curcuma!

La propone infatti come nutriente fondamentale per “fermare le lancette dell’orologio senza ricorrere agli aghi delle iniezioni”.

Proprio a riguardo di una sana alimentazione per una vita longeva e in salute, il dott. Pescatore ha scritto sul suo blog:

“ Una dieta salutare è la base di un buono stato di salute, ma, sfortunatamente, il cibo non riesce a farcela da solo. 

Oggigiorno il nostro suolo è così impoverito di nutrienti e minerali che è impossibile ottenere tutto ciò di cui hai bisogno, per la tua nutrizione, da ciò che mangi. 

Gli integratori servono a soddisfare questa necessità. 

Ma contrariamente a quello che molti guru di salute alternativa vogliono farti credere, non hai bisogno di ingoiare dozzine di pillole ogni giorno per poter avere una lunga vita in salute”

E quindi elenca pochi ma ultra selezionati integratori che lui ritiene fondamentali, come la vitamina D, l’olio di pesce (omega 3)… e la curcumina!

È solo l’ennesima moda bizzarra e strampalata di Hollywood?

Il dott. Pescatore è solo un pazzo ciarlatano?

Non pare proprio.

Lo dicono i risultati che ha e il seguito che sta ottenendo in un ambiente dove anche un piccolo passo falso sulla salute e la bellezza fa notizia ed è in grado di rovinarti la reputazione.

Inoltre la scelta della curcumina è sostenuta da una valanga di studi scientifici.

Ma perchè il dott. Pescatore, come tanti esperti di salute naturale, suggerisce la curcumina per vivere bene, a lungo e in salute?

Una risposta molto convincente la dà un recente studio (1) pubblicato sul British Journal of Pharmacology.

Ne avevo parlato anche nel precedente articolo che puoi leggere cliccando qua.

Questo lavoro scientifico del 2017 è in realtà una revisione degli studi sulla curcumina finora pubblicati.

E afferma chiaramente qual è il motivo per cui questo ingrediente naturale è considerato così importante per la salute.

La curcumina ha la capacità di agire contemporaneamente su molti obiettivi.

Ha cioè la capacità di portare benefici multipli in un colpo solo. 

Così con un solo ingrediente puoi fare del bene al tuo corpo a più livelli nello stesso tempo.

Pensa che questo recente lavoro scientifico, analizzando più di 120 studi clinici, ha individuato ben 43 ambiti in cui la curcumina ha mostrato i suoi benefici, .

Te li riassumo in questo schema ricopiato da quello originale dello studio.

Impressionante vero?

Come puoi leggere, la curcumina è riuscita a dare benefici in moltissimi problemi di salute.

Naturalmente non significa che la curcumina va a sostituire le normali terapie mediche per ognuna di queste patologie!

Significa che per ognuna delle piccole o gravi malattie qua elencate, la curcumina ha degli studi in cui mostra di dare dei benefici sull’uomo.

Alcuni sono minimi.

Alcuni  hanno ancora poche evidenze.

Altri invece sono più importanti e dimostrati.

Prendi ad esempio il grande e delicato ambito del cancro.

Lo studio in questione non vuole certo suggerire di sostituire le normali terapie mediche con la curcumina.

Elenca solo su quali tipi di cancro la curcumina è stata testata per dare alcuni benefici più o meno interessanti, più o meno significativi.

E casomai suggerisce l’importanza di integrarla nella dieta per aiutare il tuo corpo anche in questi problemi di salute più drammatici.

Quello comunque che ha veramente impressionato gli scienziati, autori dello studio, è proprio la capacità della curcumina di essere, come scrivono loro, “multitargeting”.

Cioè capace di aiutare la nostra salute con più benefici contemporaneamente.

Vediamo qualche esempio.

  • Ha mostrato di aiutare ad alleviare l’ostruzione bronchiale in pazienti asmatici.
  • Ha migliorato i sintomi e i segni della uveite anteriore cronica.
  • Ha funzionato contro le gengiviti
  • Ha contrastato l’infiammazione dei reni, dello stomaco, dell’intestino, del fegato stesso, intervenendo contro la steatosi (accumulo di grasso nel fegato) e la steatoepatite (l’infiammazione vera e propria del fegato)
  • Ha portato benefici nell’artrite, con riduzione del dolore e miglioramento del movimento. E ha dato risultati positivi anche nell’artrite reumatoide.
  • Così come ha mostrato di dare protezione cardiovascolare, riduzione dei trigliceridi, protezione contro l’alterato metabolismo degli zuccheri che porta al diabete.
  • Ha persino portato benefici alle persone obese aiutandole a smaltire il grasso e a diminuire il loro stato ansioso o depresso.
  • E a proposito di benefici neurologici, ci sono studi che riportano una diminuzione dei sintomi di persone depresse e un miglioramento dei valori del sangue legati alla depressione stessa.

Mi fermo perchè l’elenco dei vantaggi della curcumina è piuttosto lungo in questo studio del British Journal of Pharmacology.

Penso però che possa comunque darti un’idea del perchè molti medici, esperti di fitoterapia e di integrazione come il dr. Pescatore, consigliano la curcumina!

Attenzione però!

Ci sono 2 INFORMAZIONI importanti che non ti devono sfuggire di questo studio.

PRIMA INFORMAZIONE

Lo studio parla sempre di curcumina, non di curcuma. Anche il dott. Pescatore fa sempre riferimento al principio attivo, non alla pianta.

Perchè?

Perchè se usi la semplice curcuma trovi pochissima curcumina (massimo un 5%) che per di più fatica moltissimo ad essere assorbita dal nostro corpo.

Quindi: non basta utilizzare della semplice curcuma alimentare per ottenere tutti i benefici della curcumina! 

Non basta prepararsi dei piatti esotici conditi con la curcuma, come spesso leggi in giro da chi non se ne intende.

Negli studi non hanno usato ricette di curcina! Ma hanno dovuto utilizzare, come minimo, enormi quantità di estratti concentrati in curcumina.

SECONDA INFORMAZIONE

Anche con estratti concentrati in curcumina spesso hanno avuto dei problemi ad ottenere risultati positivi sull’uomo. Perchè questa valanga di azioni salutari della curcumina è frenata, limitata e ostacolata dalla sua bassissima biodisponibilità

Questo significa non solo che viene assorbita pochissimo dal nostro intestino, come ti ho già scritto prima.

Ma rimane anche troppo poco tempo nel nostro organismo. Viene infatti velocemente trasformata ed eliminata dai nostri enzimi.

Ma allora, viene da pensare, ha mostrato o no di funzionare negli studi scientifici?

La curcumina ha cominciato a dare qualche beneficio quando è stata usata concentrata e in grandi quantità.

Ma i migliori risultati della curcumina sulla salute sono stati ottenuti quando è stata potenziata! E in quel caso senza doverne usare in enormi quantità.

Quando cioè sono riusciti a  farla assorbire di più e mantenerla inalterata nel corpo il più a lungo possibile.

Come hanno fatto?

Con speciali miscele di ingredienti naturali in grado di rivestire, trasportare nel nostro organismo e proteggere le particelle di curcumina.

Quindi riassumendo: la curcumina è una fonte incredibilmente ricca di benefici, tanto da essere suggerita da molti importanti medici.

Uno di questi è il dr. Pescatore, famoso per i consigli che dà a molte star di Hollywood per mantenersi giovani e in salute. La curcumina è proprio uno degli ingredienti della sua ricetta per “l’eterna giovinezza”.

Ma come sottolinea anche questo ultimo studio scientifico (1) la curcumina deve essere potenziata per superare i suoi limiti di biodisponibilità.

Deve cioè riuscire ad essere assorbita in quantità sufficienti, arrivare al sangue e da lì agli organi che sono bersaglio dei suoi benefici.

E per farlo deve anche essere protetta dalle rapide trasformazioni ed eliminazioni che subisce da parte dei nostri enzimi.

Un efficacissimo potenziamento è stato ottenuto, ad esempio, con una speciale miscela di sostanze naturali, ideata in collaborazione con un’ equipe di neuroscienziati.

Questo rivestimento di ogni particella di curcumina ha permesso alla curcumina stessa di:

  • venir assorbita 285 volte di più riuscendo ad arrivare in quantità sufficienti per portare i suoi benefici
  • e di durare in circolo anche un giorno intero invece che poche decine di minuti. Così ha il tempo di agire.

Se vuoi usare una curcumina così potenziata per ottenere il massimo dei suoi benefici, la puoi trovare qui => https://www.bioeleva.it/prodotto/vitaeleva

Se invece vuoi saperne di più su questa curcumina così potenziata da essere in grado di portare i suoi benefici anche al cervello, leggi qui => https://rimedinaturalibiopotenziati.com/curcuma-potenziata


(1) Kunnumakkara AB e al. Curcumin, the golden nutraceutical: multitargeting for multiple chronic diseases, Br J Pharmacol. 2017 Jun

Curcuma contro l’invecchiamento: ecco come una curcuma potenziata può contrastare l’invecchiamento cellulare e infonderti vitalità fisica e mentale

Curcuma contro l’invecchiamento: ecco come una curcuma potenziata può contrastare l’invecchiamento cellulare e infonderti vitalità fisica e mentale

Quando si parla di contrastare l’invecchiamento mi viene subito in mente il fitto bombardamento pubblicitario di creme, cremine, cosmetici e trattamenti estetici vari.

Tutti rivendicano in modo più o meno esplicito di possedere il segreto dell’elisir di lunga vita, meglio della piscina del film Cocoon o del ritratto magico di Dorian Gray.

In mezzo a tanti luccichii e promesse allettanti sul tema ringiovanimento, c’è però un argomento che ritorna sempre anche nella cosmesi e ha effettivamente una sua base di verità.

È quello dello stress ossidativo, che potremmo anche chiamare “dell’attacco dei radicali liberi alla nostra giovinezza”

Ecco come lo stress ossidativo dei radicali liberi accelera l’invecchiamento cellulare

Per prima cosa va subito chiarito cos’è veramente lo stress ossidativo.

Non è semplicemente l’azione aggressiva dei radicali liberi che attentano alla tua salute e accelerano il tuo invecchiamento.

Lo stress ossidativo è una situazione di squilibrio che si crea quando gli attacchi ossidativi dei radicali liberi superano di gran lunga la loro eliminazione. È uno sbilanciamento tra produzione ed eliminazione di radicali liberi.

Non sono loro il vero nemico da contrastare. Ma un loro eccesso.

La produzione di radicali liberi nel nostro organismo è normale.

Anzi, in alcuni casi rappresenta anche un fenomeno positivo. Infatti queste molecole molto reattive partecipano anche all’attività difensiva contro i batteri.

Questo è uno dei motivi per cui l’infiammazione (che può essere provocata da batteri) produce radicali liberi: per difesa del nostro organismo.

Quindi il vero problema è

L’ECCESSO di radicali liberi che provoca stress ossidativo e invecchiamento cellulare.

Senza entrare tanto nella chimica del processo, potremmo dire che lo stress ossidativo è un eccesso di reazioni cosiddette di ossidazione provocate da molecole come i radicali liberi che sono altamente reattivi.

Essi cioè hanno una vita  brevissima, reagiscono in fretta e vanno a danneggiare strutture fondamentali come le membrane cellulari, il DNA, le proteine e i mitocondri delle cellule, accelerando l’invecchiamento.

La prima difesa contro l’invecchiamento provocato dai radicali liberi. Ma è sufficiente?

Il nostro organismo possiede delle difese naturali contro l’eccesso di radicali liberi.

Nel nostro corpo produciamo enzimi e altre molecole che svolgono una azione cosiddetta da “spazzini”: neutralizzano l’aggressività nociva dei radicali liberi.

Mangiando alcuni alimenti, poi, introduciamo nel nostro corpo sostanze antiossidanti che possono aiutare a combattere l’eccesso di radicali liberi, come i polifenoli, la vitamina C e la vitamina E.

Non c’è dubbio che un’ alimentazione cosiddetta sana, aiuta a rinforzare le nostre difese contro lo stress ossidativo.

Cibi ricchi di vitamina C ed E, olio di oliva, pesce, tè verde, agrumi, in generale alimenti ricchi di polifenoli sembrano degli ottimi antiossidanti ed è consigliato assumerli costantemente nella dieta.

Tempo fa era stata anche stilata una tabella (ORAC) con l’elenco dei cibi con la maggior capacità antiossidante.

Questa lista è stata però rimessa in discussione perchè sembra molto limitata:

  • Farebbe riferimento solo all’azione contro un tipo di radicali liberi
  • Non dice nulla sulla velocità dell’azione antiossidante. Ed è importante perchè se troppo lenta non serve a niente
  • Fa riferimento a risultati in vitro (in provetta) e non direbbe granché su cosa accade veramente nel nostro organismo

Quanto riesci veramente ad aiutarti con i cibi cosiddetti antiossidanti? Non si sa bene.

Eppure lo stress ossidativo non è una baggianata.

I radicali liberi non sono invenzione delle aziende di cosmetici e la questione non si riduce ad una ruga in più o in meno ma è molto più seria.

La questione seria e sottovalutata dello stress ossidativo nelle malattie.

Il problema dello stress ossidativo è molto più ampio e grave di quello che tu possa credere.

Non provoca solo un precoce invecchiamento cellulare, ma ha anche un concorso di colpa nel far insorgere o complicare numerose malattie.

Negli anni, numerosissimi studi hanno dimostrato che lo stress ossidativo è un anello importantissimo nella catena che provoca moltissime malattie.

  • L’infarto del miocardio crea una marea di radicali liberi e i cardiochirurghi sono stati tra i primi a dare antiossidanti ai propri pazienti perchè hanno notato un miglioramento post operatorio
  • I radicali liberi reagiscono con un’importante molecola, il monossido d’azoto (NO) causando maggiore rigidità dei vasi arteriosi
  • L’aterosclerosi è causata non solo da un eccesso di colesterolo cosiddetto cattivo, ma soprattutto da quanto viene ossidato dai radicali liberi
  • La maggioranza delle complicanze del diabete pare che siano conseguenza dell’azione dei radicali liberi
  • Lo stress ossidativo interviene anche nel decadimento cerebrale
  • Lo stress ossidativo e la sua azione sul DNA, in combinazione con l’effetto antinfiammatorio, è connesso anche con l’insorgenza e lo sviluppo del cancro

E questi sono solo alcuni effetti.

Il concetto importante da capire è che lo stress ossidativo che accelera l’invecchiamento è lo stesso che ci fa ammalare.

Mentre nell’invecchiamento certi fattori sono modesti e più distribuiti, ti puoi ammalare quando uno o più fattori di stress ossidativo intervengono in maniera pesante su uno o più organi.

Antiossidanti: ne hai veramente bisogno?

Come ho accennato prima, il nostro organismo è dotato di sistemi per contrastare i radicali liberi:

  • Enzimi come la superossido dismutassi (SOD), la catalasi, il glutatione perossidasi
  • “Spazzini” idrofili dei radicali liberi come il glutatione, l’ascorbato, l’urato
  • “Spazzini” lipofili dei radicali liberi come i tocoferoli, i flavonoidi, i carotenoidi

Queste difese antiossidanti dell’uomo sono efficaci. Ma non infallibili.

Purtroppo è sempre più facile andare incontro ad uno sbilanciamento dell’equilibrio radicali liberi-antiossidanti a favore dei primi.

Questo perchè fattori esterni come i raggi UV, le sostanze tossiche che ingeriamo o respiriamo, quindi il fumo e lo smog aumentano la produzione di radicali liberi. Per non parlare del cibo di pessima qualità che ci viene sempre più proposto.

Addirittura anche lo stress psichico genera radicali liberi e viceversa.

Se di solito da giovani riusciamo a resistere bene, già dopo i quarant’anni gli eventi ossidanti tendono a prendere il sopravvento.

Per cui l’aiuto di efficaci antiossidanti potrebbe essere veramente importante, soprattutto se il cibo che assumi non è sufficiente a difenderti.

Perchè la curcuma  può aiutarti nella lotta contro l’invecchiamento e le malattie, ma solo se potenziata

Tra i vari antiossidanti naturali che hanno suscitato maggior interesse scientifico c’è proprio la curcuma.

E questo grazie al suo principio attivo, la curcumina.

Senza entrare nello specifico della struttura chimica, bisogna dire che questa sostanza ha diverse caratteristiche biochimiche adatte a combattere i radicali liberi.

Ed infatti nel mondo scientifico è molto conosciuta per l’azione di protezione contro l’ossidazione e il danneggiamento delle membrane cellulari. (1)

Recentemente sono aumentati vertiginosamente sia gli studi che gli entusiasmi nei confronti di questa pianta.

Entusiasmi che però, molto spesso, rischiano subito di raffreddarsi.

Perchè?

Perchè ancora una volta questa azione è stata dimostrata soprattutto…in vitro. Cioè in provetta.

E nell’uomo? (“Huston, abbiamo un problema”)

La curcumina è tanto preziosa quanto difficile da avere nel sangue in quantità sufficienti per godere di tutti i suoi benefici.

Infatti:

  • nella curcuma c’è poca curcumina (2-5%);
  • la curcumina è poi poco assorbita dal nostro organismo,
  • e velocemente eliminata dai nostri enzimi.

Insomma la curcuma così com’è fa solo il solletico ai radicali liberi.

Cosa succede invece se si riesce realmente a potenziare l’assorbimento di una quantità sufficiente di curcumina?

E cosa succede se si riesce anche a rallentarne la trasformazione da parte dei nostri enzimi e quindi l’eliminazione?

Strategie “casalinghe” come l’uso di grassi o il pepe assieme alla curcuma, se da una parte migliorano un po’ l’assorbimento, dall’altro fanno poco o niente sulla rapida trasformazione ed eliminazione che la curcumina continua a subire.

Il pepe, poi, lo ricordo, è un arma a doppio taglio.

In un certo senso mette fuori uso alcune barriere enzimatiche dell’intestino, che sono lì apposta per non farci assorbire sostanze nocive.

In questo modo il pepe potenzia sì l’assorbimento della curcuma, ma anche di qualunque cosa abbiamo nell’intestino comprese le tossine.

Inoltre interferisce con moltissimi farmaci aumentando la loro durata e l’accumulo nel sangue. Con conseguenze che possono essere molto pericolose.

Esiste invece un potenziamento efficace e sicuro della curcuma trovato da un’equipe di scienziati dell’università UCLA di Los Angeles.

È dovuto ad una speciale miscela naturale, la cui ricetta ha richiesto parecchi anni di studi e sperimentazioni.

Questa miscela naturale riveste le particelle di curcumina e permette loro di

  • essere ben assorbite,
  • durare di più (basta una sola somministrazione giornaliera!)
  • e di agire bene nell’uomo con risultati dimostrati da studi scientifici.

L’azione antiossidante ad esempio è stata rilevata anche su soggetti sani in cui questa speciale curcuma potenziata ha dato i seguenti risultati (2):

  • Aumento dell’enzima antiossidante interno catalasi: +72%
  • Aumento dell’importante ossido d’azoto (NO) che solitamente viene “catturato e sottratto” dai radicali liberi: + 37%
  • Aumento dello stato antiossidante generale: + 24%

Ripeto: nell’uomo, non in provetta.

E poiché l’effetto antiossidante (e antinfiammatorio) di questa sostanza così potenziata è arrivato fino al cervello si sono riscontrati (3) anche benefici in termini di:

  • Aumento di alcune performance mentali già dopo un’ora dalla prima somministrazione in persone con età media 67 anni
  • Miglioramento delle funzioni cognitive come memoria di lavoro e concentrazione dopo un mese di utilizzo

Queste persone, dopo trenta giorni di questa curcuma potenziata (400mg al giorno), hanno manifestato una miglior vivacità mentale ma anche fisica. Cioè riduzione del senso di fatica, aumento del sentimento di calma e della resistenza verso lo stress esterno (3)

Se uniamo questo effetto a quello antinfiammatorio della curcuma, vedi bene che hai a disposizione una sostanza naturale molto preziosa.

È in grado infatti di agire contemporaneamente su due dei fattori più importanti legati ad una buona salute, al rallentamento dell’invecchiamento e alla difesa contro molte malattie.

Ecco perchè poi la curcuma ha dimostrato moltissimi benefici.

C’è solo quel grosso problema da superare ogni volta, affinché questi benefici non rimangano solo in provetta o in cavie animali: riuscire a potenziare veramente la curcuma, anzi, la curcumina. Come sono riusciti a fare quegli scienziati americani.

Ecco perchè ho scelto proprio questa curcuma così potenziata come ingrediente principale di un nostro prodotto naturale.

Un prodotto cioè che possa permetterti di far arrivare sufficiente curcumina nel sangue e mantenerla abbastanza a lungo da agire. Anche con un’unica somministrazione.

Sto parlando del rimedio naturale biopotenziato che trovi qua => https://www.bioeleva.it/prodotto/vitaeleva


(1) Menon VP et al. Antioxidant and anti-inflammatory properties of curcumin, Adv Exp Med Biol. 2007;595:105-25

(2) Di Silvestro RA, Joseph E, Zhao S, Bomser J. Diverse effects of a low dose supplement of lipidated curcumin in healthy middle aged people. Nutr J. 2012 Sep 26;11:79

(3) Katherine HM Cox e al. Investigation of the effects of solid lipid curcumin on cognition and mood in a healthy older population Journal of Psychopharmacology 2015 May; 29(5):642-51.