Come potresti rapidamente ripararti da raffreddore, tosse, mal di gola, allontanando da te debolezza e sfinimento, anche quando sei schiacciato dallo stress.

Come potresti rapidamente ripararti da raffreddore, tosse, mal di gola, allontanando da te debolezza e sfinimento, anche quando sei schiacciato dallo stress.

La mia amica Cristina mi telefona e io stento a riconoscerla.

La voce è sepolcrale e il tono stanco.

Mi racconta di come un forte raffreddore la sta torturando.

“Guarda, non ci vuole proprio in questo periodo di stress” sospira.

E si sfoga raccontandomi i salti mortali che deve fare per conciliare lavoro e famiglia.

Perchè c’è un figlio da portare a calcio e una figlia a danza.

E in più il papà ricoverato in ospedale ha bisogno di essere seguito.

Col marito poi che lavora anche il sabato, capisci bene che non può permettersi di ammalarsi.

Cristina farebbe anche un po’ di sport per tenersi in forma e staccare un po’ dallo stress quotidiano.

“…Ma in questo periodo lo sport è andato su per il camino” mi confida sconsolata.

I suoi ritmi non sono tanto diversi dai miei e, penso, nemmeno dai tuoi.

Il problema, a dirla tutta, non è neanche il banale raffreddore di per sé.

Ma è quella debolezza e quella spossatezza che si impadroniscono di te fin da subito.

Così ti svegli alla mattina non solo col naso tappato, ma anche con un cerchio alla testa e la sensazione di non aver affatto dormito.

Le corse quotidiane che fai sembrano tutte maratone in salita, mentre il raffreddore pensa bene di trasformarsi anche in mal di gola o in sinusite.

Visto che gli impegni non accennano certo a diminuire, tieni duro, anche se ti ritrovi a trascinarti intontito tutto il giorno,

Sei spossato e sogni di continuo un bagno caldo e un letto soffice mentre tutto intorno a te ti irrita e lo stress diventa una morsa sempre più stretta e insopportabile.

Vogliamo poi parlare dell’umore?

Quanto è facile in questo stato essere velenosi come una vipera? E l’irritazione che ti accompagna non migliora certo se sei costretto a saltare l’uscita con gli amici o la palestra.

L’unica cosa positiva è forse quel po’ di nausea che ti impedisce di sfogarti sul cibo rimpinzandoti.

C’è qualche rimedio naturale che può veramente aiutarti ad allontanare da te tutto questo?

Ricordo ancora con vergogna che anni fa, quando lavoravo per un’azienda farmaceutica, non credevo potesse esistere.

Non conoscevo ancora molto bene il mondo della fitoterapia.

Mi arrivavano troppi slogan pubblicitari di prodotti naturali che parlavano benissimo di sé senza lo straccio di una prova.

Oppure c’era solo qualche consiglio di un’amica che mi convinceva poco, quando mi diceva:

“Boh, prova questo. L’amica della cugina del mio compagno dice che funziona…”

Poi però ho lavorato per un’azienda di integratori e sono ritornato all’Università per studiarmi bene queste cose.

Così mi sono imbattuto nel lavoro scientifico di due ricercatori americani: Shawn e Julie Talbott.

Avevano in mente un progetto molto interessante.

Volevano testare un rimedio naturale che irrobustisse le difese immunitarie anche in casi di stress.

Da anni si sa che lo stress psicologico aumenta la probabilità di beccarsi infezioni. Diventa molto più facile prendersi raffreddore, tosse, mal di gola o al mal di testa.

I due ricercatori americani, nel loro studio, raccontano da quale ragionamento sono partiti.

Infatti scrivono:

“Una varietà di integratori sono stati studiati per la prevenzione e il trattamento di raffreddori, come l’echinacea, la vitamina C, il ginseng, la vitamina E e lo zinco. Ma nessuno di questi ha chiaramente dimostrato una riduzione clinicamente rilevante dei sintomi da infezioni alle alte vie respiratorie.(1)

Ecco perchè i dottori Talbott hanno deciso di testare un altro ingrediente naturale che, come affermano loro:

“…In precedenti studi clinici  aveva mostrato di ridurre la severità e la durata dei sintomi delle infezioni alle alte vie respiratorie in soggetti fisicamente stressati.“(1)

Questo ingrediente così promettente è un carboidrato (un betaglucano) presente nel lievito di birra.

Viene estratto e purificato con procedure particolari in grado di renderlo più libero di agire e più potente nell’azione.

Diventa così un betaglucano potenziato.

La sfida della coppia di ricercatori era quella di confermare i risultati positivi di questo betaglucano potenziato anche in persone stressate psicologicamente.

Perciò prendono in considerazione situazioni in cui lo stress è in grado di assottigliare le difese.

In queste condizioni la salute è più vulnerabile agli attacchi del freddo e degli sbalzi di temperatura.

E se ci pensi, non è una situazione così anomala.

Quanti di noi sono minacciati anche dallo stress?

Diciamo pure che siamo in tanti!

E diciamo anche che lo studio avrebbe messo a dura prova questo ingrediente naturale.

È facile infatti che un rimedio naturale irrobustisca le difese di imperturbabili monaci buddisti.

O aumenti le difese di serene miliardarie tutte palestra e cibo biologico, perennemente in giro per il mondo sul loro yacht.

Più difficile è che agisca su persone comuni, travolte dai ritmi forsennati e febbrili di giornate sempre di corsa.

Nello studio, inoltre, i risultati sono stati confrontati con quelli di persone a cui era stato dato il placebo. Vale a dire una compressa simile a quella del betaglucano, ma con dentro niente, nessun rimedio.

E questo senza che nessuno dei soggetti sapesse se stava prendendo il betaglucano o il placebo.

Questa procedura serve per confrontare i risultati e per rendere lo studio rigoroso e affidabile.

Dopo 2 e 4 settimane i benefici di questo ingrediente naturale sono stati sorprendenti.

Infatti il betaglucano potenziato, rispetto al placebo, ha:

  • impedito a molte più persone sotto stress di beccarsi raffreddore, mal di gola, o tosse.
  • ha persino migliorato il loro umore e il loro benessere fisico.

Per la precisione lo studio riporta questi dati (1), sempre rispetto a chi non aveva preso il rimedio naturale:

. 42% di aumento del vigore fisico

. 38% di riduzione della fatica

. 19%  di riduzione della tensione

. 15% di riduzione della confusione provocata dallo stress.

 

Un gran risultato rispetto al non prendere niente!

Insomma queste persone stavano meglio anche mentalmente oltre che fisicamente.

Avevano più forza durante il giorno per affrontare la giostra degli impegni quotidiani.

Avevano più sprint per affrontare anche le pressioni sul posto di lavoro e in casa.

I Talbott infatti concludono così il loro studio:

“Rinforzare il sistema immunitario con questo betaglucano ha avuto un notevole effetto nel mantenere lo stato di salute e nel conservare un atteggiamento mentale positivo in individui psicologicamente stressati. 

L’integrazione quotidiana di questo betaglucano ha ridotto l’incidenza dei sintomi associati ad infezioni alle alte vie respiratorie e migliorato il benessere psicologico (1)”

Certo, per poter dare questi risultati il betaglucano è stato potenziato.

Vale a dire è stato liberato dalle altre sostanze che lo intrappolavano, frenavano la sua azione e lo ostacolavano.

In questo modo viene amplificata, migliorata e resa più efficace l’attività benefica del betaglucano sulle difese immunitarie.

Insomma la somministrazione quotidiana di betaglucano potenziato ha contribuito a mantene in forma queste persone, che erano di tutte le età (dai 18 ai 65 anni). Anche se le infezioni stagionali trovavano terreno fertile nei loro fisici indeboliti dallo stress.

Puoi immaginare quanti fastidi hanno evitato!

Con quanta più energia hanno affrontato le corse quotidiane e gli impegni sul lavoro!

Con quale mente più lucida hanno sostenuto le sfide di ogni giorno!

E senza provare quella debolezza e sfinimento che accrescono il nervosismo e aumentano i danni dello stress.

Se pensi che un ingrediente così possa fare al caso tuo puoi trovarlo comodamente qua =>https://www.bioeleva.it/prodotto/immunoeleva/


(1) Talbott S., Talbott J. 2010. Beta 1,3/1,6 Glucan Decreases Upper Respiratory Tract Infection Symptoms and Improves Psychological Well-being in Moderate to Highly-Stressed Subjects. Agro Food Industry Hi-Tech. 21:21-24.
Ecco come puoi rinforzare le difese immunitarie del tuo organismo, contro le follie delle stagioni impazzite che giocano con la tua salute.

Ecco come puoi rinforzare le difese immunitarie del tuo organismo, contro le follie delle stagioni impazzite che giocano con la tua salute.

Un giorno parlavo con un altro papà mentre, aggrappati alla rete di recinzione, guardavamo l’allenamento di calcio dei nostri rispettivi figli.

Scuoteva la testa sconsolato indicando il suo ragazzino che ansimava sul campo e mi diceva:

“Ha appena passato l’influenza. E adesso c’è dentro mia moglie fino al collo”.

Tutto normale, penserai, l’influenza ogni anno ne colpisce parecchi. Che c’è di strano?

Vedi, lo strano è che questa conversazione è avvenuta uno dei primi giorni di maggio.

L’influenza che fa breccia nelle difese immunitarie non è così normale a primavera inoltrata!

Del resto era improvvisamente piombata sull’Italia una corrente di aria fredda che aveva fatto  precipitare le temperature e  riaccendere il riscaldamento di casa.

Il mese di maggio era iniziato con un clima decisamente impazzito.

Ma queste anomalie non sono più così rare.

Un’altra volta è stato l’autunno a dare di matto presentandosi con strane ondate di calore più tipiche dei giorni di luglio.

Oppure il protagonista bizzarro è diventato l’inverno, mescolando delle giornate polari con altre improvvisamente primaverili, e alternandole a casaccio.

Tutti questi bruschi sbalzi di temperatura, questi saliscendi meteorologici, sono delle montagne russe che sballottano e sollecitano di continuo le tue difese immunitarie.

Siamo passati dal “non ci sono più le mezze stagioni” al “non ci sono più le stagioni”.

Il tempo impazzito è purtroppo solo una delle componenti che attentano alla tua salute generale.

Infatti viviamo costantemente centrifugati in un frullatore fatto di frenesie e stress da lavoro, di preoccupazioni e impegni familiari, mentre ci piovono addosso scrosci infiniti di notizie ansiogene dalla tv e da internet.

I ritmi di vita hanno perso la loro naturale cadenza umana, fatta anche di pause e di momenti tranquilli di vita insieme. E siamo assillati sempre più dalle notifiche di WhatsApp, dagli squilli del cellulare e dalle distrazioni continue della bacheca di Facebook. Sono una marea di sollecitazioni che ogni giorno tentano anche di irritarci o deprimerci.

Quando tutto questo mette a dura prova il sistema immunitario, puoi arrivare a beccarti l’influenza anche a maggio.

E se non giunge quella guastafeste, sono i raffreddori continui, i mal di gola o malesseri generali a piombare addosso come falchi. Spesso sono accompagnati da una stanchezza pesante che mette i bastoni tra le ruote ai tuoi progetti e intristisce il tuo umore.

Lo sai anche tu che si può prevenire tutto ciò cercando di rallentare un po’ i ritmi, sostenendo il tuo fisico e il tuo stato d’animo con dell’attività fisica e del cibo sano.

Ma spesso è più facile a dirsi che a farsi.

Qualche volta puoi aver bisogno di alcuni nutrienti concentrati che siano in grado di rinforzare dall’interno il tuo organismo contro le infezioni, anche perché non hai proprio tempo o possibilità di contrastarle in altro modo.

A questo punto potresti trovare una lista abbastanza corposa di rimedi naturali che promettono di aiutare le tue difese immunitarie.

Puoi anche chiedere consiglio ad un farmacista, o ad un erborista che ti proporranno svariate soluzioni.

Ti suggerisco però, per il tuo bene, di chiedere se hanno un prodotto che ha dimostrato di funzionare in studi scientifici sull’uomo. E di farti dire qualche risultato.

Magari, se sei un po’ più esigente (del resto si parla della tua salute o di quella dei tuoi cari) chiedi qualcosa che abbia qualche lavoro scientifico anche su persone sottoposte ad un certo stress.

Perchè è la situazione più simile alla realtà di tutti i giorni.

Se non trovi un rimedio così, o vedi che il farmacista o l’erborista tentennano e non ti sanno dare risposte convincenti, hai un’altra possibilità che ti illustro qui di seguito.

Esiste un ingrediente naturale che non solo ha studi sull’uomo con risultati positivi nel diminuire i sintomi e la frequenza delle cosiddette infezioni di stagione. (1)

Ma è stato addirittura testato in situazioni di stress psicologico (con un 58% in meno di sintomi di infezioni alle vie respiratorie) (2) e di stress fisico (riduzione del 67% dei sintomi in maratoneti dopo 4 settimane dalla fine della gara) (3).

E non sono gli unici studi che ha.

Certo, gli effetti possono variare da persona a persona, ma un ingrediente naturale che ha alle spalle dei risultati così, dà certamente più affidamento rispetto a tanti altri rimedi sostenuti solo da slogan pubblicitari.

Qui invece stiamo parlando di quella sostanza benefica derivata dal lievito di birra, chiamata 3,6-betaglucano. La puoi trovare anche nei funghi medicinali.

Ma i risultati positivi che ti ho citato prima sull’uomo, sono stati ottenuti quando questo betaglucano è stato potenziato grazie ad uno speciale processo di purificazione che esalta la sua attività. E che ha richiesto più di 300 milioni di dollari di ricerca.

Si è visto infatti che questa sostanza così potenziata, riesce a rendere alcuni globuli bianchi (i neutrofili) particolarmente attivi e aggressivi contro virus e batteri, quando, solitamente, non intervengono in prima battuta contro questi agenti infettivi. E gli studi su come funziona questo betaglucano potenziato (cioè sul meccanismo d’azione) gli sono valsi un articolo sulla prestigiosa rivista scientifica “Nature”.

Così, quando nel 2013 questo speciale ingrediente riceve il premio NBT Award durante la manifestazione più importante sugli integratori naturali, il Vitafood di Ginevra, la motivazione che i giudici danno è:

“ Per i sostanziali benefici, la forza delle prove scientifiche e la buona qualità del processo scientifico”

Ma per poter usufruire dei vantaggi di questo betaglucano nel proteggere l’organismo, occorre anche averlo al dosaggio utilizzato negli studi scientifici. Oppure addirittura in quantità superiori a quelle dei lavori scientifici, per poter dare copertura sufficiente anche a chi ha un peso importante.

Come è stato fatto nel rimedio naturale biopotenziato che trovi qua:

https://www.bioeleva.it/prodotto/immunoeleva/

In questo integratore, infatti, trovi tutte queste caratteristiche:

  • La presenza del betaglucano potenziato che con la sua azione amplificata ti offre la possibilità di sostenere il tuo organismo contro le infezioni, anche in situazioni di stress.
  • un dosaggio del betaglucano potenziato pari a 1,5 volte quello utilizzato negli studi scientifici, per dare la possibilità di godere della sua protezione anche a chi pesa un po’ più di 100kg (senza rischi di sovradosaggio per nessuno)
  • In compresse formulate per concentrare e proteggere dalle alterazioni il betaglucano potenziato, consentendogli di agire nel tuo organismo in sicurezza.

Se pensi che un ingrediente naturale così faccia al caso tuo per “far arrivare i rinforzi” al tuo sistema immunitario contro le follie delle stagioni, lo puoi trovare a questo link:

https://www.bioeleva.it/prodotto/immunoeleva/


(1) R. Fuller “Influence of yeast-derived 1,3/1,6 glucopolysaccharide on circulating cytokines and chemokines with respect to upper respiratory tract infections” Nutrition 28:665-669
(2)Talbott S e al. “Baker’s Yeast Beta-Glucan Supplement Reduces Upper Respiratory Symptoms and Improves Mood State in Stressed Women.” Journal of the American College of Nutrition, August 2012, vol 31, no. 4, 295-300.
(3)McFarlin, B., Carpenter, K., Davidson, T., McFarlin, M., “Baker’s Yeast Beta Glucan Supplementation Increases Salivary IgA and Decreases Cold/Flu Symptomatic Days After Intense Exercise.” Journal of Dietary Supplements, 10(3):171–183, 2013
Un altro studio su come puoi contrastare efficacemente questi sintomi di stress: le continue ricadute di raffreddore, mal di gola, febbre e affaticamento fisico e mentale.

Un altro studio su come puoi contrastare efficacemente questi sintomi di stress: le continue ricadute di raffreddore, mal di gola, febbre e affaticamento fisico e mentale.

“Se qualcosa può andar male, lo farà.”  Prima legge di Murphy.

Se ti sorprendi a pensare spesso e seriamente a questa frase o a qualche sua variante, probabilmente lo stress ti sta già stringendo in una morsa asfissiante da un po’ di tempo.

Avevo un amico che incarnava perfettamente questa figura.

Lo incontravo ogni tanto quando camminano per il centro della mia cittadina. Puntualmente si fermava a salutarmi e ad aggiornarmi sulle sue ultime vicissitudini.

Ed era sempre una catena di sfortune, imbrogli e ingiustizie che lo perseguitavano.

Il culmine del racconto lo vedeva quasi sempre ammalato, tra i primi a beccarsi i malanni di stagione, mentre era sommerso da tutti gli altri guai.

Sì, ammetto che la conversazione con lui mi drenava parecchia energia ed entusiasmo. Ma per qualche minuto resistevo, se non altro per dargli qualche consiglio da amico.

Era impressionante, comunque, quanto spesso si ammalava.

Sembrava un accanimento della iella, il colpo di grazia finale di una sadica sfortuna.

In realtà è da un po’ che la scienza ha dimostrato che lo stress, soprattutto quando ti tormenta in maniera continuata, manomette senza troppi complimenti il tuo sistema immunitario.

Così non si verificano solo certe forme di somatizzazione dello stress, come i disturbi gastrici e della pelle.

Ma tra i più comuni sintomi di stress, ti possono capitare frequenti ricadute di episodi di raffreddore, tosse, mal di gola, febbre.

E naturalmente gli acciacchi fisici accrescono a loro volta lo stress creando un circolo vizioso. È un attimo ritrovarsi col viso affondato nelle mani per la disperazione.

Io sono il primo a dire che in questi casi la cosa migliore è intervenire sulle cause dello stress. Ben venga tutto ciò che ti può aiutare mentalmente ad affrontarlo.

Magari non puoi modificare le cose che ti accadono. Ma puoi benissimo lavorare ad esempio sulla percezione che hai di esse. Sul calibrare meglio la tua sensibilità. Da essa infatti dipende il carico di stress.

È incredibile, poi, quanto il movimento, come una passeggiata o una corsetta, riescano a condizionare in positivo il tuo umore. E quindi anche la capacità di affrontare e tollerare le pressioni sul lavoro e nella vita privata.

Per non citare poi gli effetti benefici di esercizi di equilibrio emozionale, o psicofisico come lo yoga.

Un aiuto facile e immediato, nel frattempo, lo puoi avere spezzando quel circolo vizioso creato dall’abbassamento delle difese immunitarie. Che, come ho detto, è uno dei principali sintomi di stress.

Potresti così riuscire a rinforzare fin da subito le difese indebolite del tuo organismo. In questo modo ti troveresti più in forze per affrontare le difficoltà quotidiane. Non saresti oppresso da un senso di confusione e smarrimento che un forte raffreddore o un mix di infezioni ti regalerebbero.

Per esempio, prima ti ho parlato di movimento e attività fisica per dare al tuo cervello quel grado di ossigenazione e di carica che ti servono per affrontare lo stress.

Ma se sei malato, col cavolo che esci di casa anche solo per una passeggiata. E un forte mal di gola e raffreddore non ti invogliano certo a fare due passi.

Come puoi aiutare, allora, a rinforzare il tuo organismo?

Come puoi impedire che anche i malanni fisici ti diano un’ ulteriore mazzata dopo i colpi dello stress?

Come puoi evitare che anche un semplice raffreddore ti risucchi le ultime energie impedendoti di scaricare in qualche modo lo stress?

Non so se anche tu hai un’amica so-tutto-io-sul-naturale che ti risponderebbe subito e con estrema sicurezza.

Cioè la tipica amica che si beve tutto quello che viene detto e scritto sul naturale. E che perciò è in grado di snocciolarti una serie infinita di rimedi a supporto del tuo sistema immunitario.

Perchè così ha letto, così due sue amiche hanno provato, così su internet c’era scritto…

Ma se chiedi quali dimostrazioni di efficacia ci sono, è facilissimo faccia scena muta.

Infatti in termini di informazione sui rimedi naturali, in Italia, stiamo messi malissimo. Siamo invasi continuamente da falsi scoop alla ricerca della novità da proporre e di cui parlare per la salute. Non importa quanto sia verificata quella notizia!

Accanto agli intramontabili ma alquanto dubbi rimedi della nonna, spuntano nuove piante o nuove combinazioni floreali per aiutare il tuo sistema immunitario.

E le dimostrazioni di efficacia dove sono? Quali studi scientifici vengono citati? E magari non solo sui topolini!

Vogliamo essere ancora più pignoli?

Dove sono le evidenze scientifiche sull’azione di quei rimedi naturali a sostegno del sistema immunitario di soggetti stressati? Dove sono gli studi scientifici che valutano l’efficacia sui sintomi di stress come i continui episodi di raffreddore, mal di gola e intontimento generale?

Eppure una sostanza naturale è stata testata proprio in queste situazioni particolari. Cioè precisamente su 150 soggetti con stress moderato o severo(1)

Il confronto è stato effettuato col placebo, come succede negli studi più rigorosi.

La sostanza naturale utilizzata è un betaglucano estratto dal lievito di birra. Cioè un particolare carboidrato che, grazie ad un particolare sistema di estrazione e purificazione, è risultato potenziato nella sua azione a favore del nostro sistema immunitario.

Secondo lo studio, già dopo 2 settimane, e ancor meglio dopo 4 settimane, le persone stressate che avevano preso il betaglucano avevano riportato meno sintomi alle alte vie respiratorie.

E anche l’intero stato di salute era percepito da loro come significativamente migliore rispetto al gruppo che aveva preso il placebo.

Ma ancor più interessante è stato l’esito di questa sostanza naturale sullo stato psicofisico di queste persone.

Alla fine delle 4 settimane totali di valutazione, infatti, i soggetti stressati che avevano preso il betaglucano riferivano in media:

Un aumento del 42% del vigore fisico

Una riduzione del 38% del senso di affaticamento

Una riduzione del 19% della tensione

Una riduzione del 15% della confusione mentale

Tutte conseguenze non dovute ad una attività del betaglucano sul cervello o sui muscoli.

Ma sono benefici derivati dal miglioramento dello stato di salute di queste fortunate persone.

Per loro, rinforzare le difese immunitarie che erano calate a causa dello stress, ha effettivamente influito positivamente anche sul benessere mentale. E certamente queste persone erano più in forze per affrontare le loro difficoltà quotidiane.

Questo studio replica i risultati positivi di questo rimedio naturale, già svelati in un altro studio (2), sempre su soggetti stressati. Te ne ho parlato in quest’altro articolo del blog.

Quindi ancora una volta il betaglucano potenziato si è dimostrato utile in questi sintomi di stress legati al calo delle difese immunitarie.

Perciò:

Se vuoi anche tu avere la possibilità intervenire efficacemente sull’abbassamento delle difese immunitarie, anche quando è provocato dallo stress;

se vuoi spezzare quel circolo vizioso per cui lo stress ti fa ammalare di più aumentando lo stress stesso;

se vuoi cercare di impedire che i malanni di stagione aggravino la pressione dello stress

se vuoi un aiuto per evitare che raffreddore, febbre e mal di gola aumentino il tuo affaticamento e la confusione mentale

puoi provare anche tu gli effetti positivi di questo speciale betaglucano.

È l’ingrediente principale del rimedio naturale biopotenziato che trovi qua: https://www.bioeleva.it/prodotto/immunoeleva

Per poter godere dell’azione potenziata di questa sostanza naturale hai bisogno che:

  • Il betaglucano potenziato sia ai dosaggi che hanno funzionato negli studi scientifici.
  • In preparazioni studiate per concentrare la sostanza e preservarla dalle alterazioni.

Sono i requisiti fondamentali del rimedio naturale biopotenziato a base di questo betaglucano, che trovi qua: https://www.bioeleva.it/prodotto/immunoeleva


(1)“Beta 1,3/1,6 Glucan Decreases Upper Respiratory Tract Infection Symptoms and Improves Psychological Well-being in Moderate to Highly-Stressed Subjects.” Agro Food Industry Hi-Tech (2010). 21:21-24.
(2)“Baker’s Yeast Beta-Glucan Supplement Reduces Upper Respiratory Symptoms and Improves Mood State in Stressed Women.” Journal of the American College of Nutrition, August 2012, vol 31, no. 4, 295-300.
Stress e calo del sistema immunitario: ecco come ridurre del 58% i sintomi di infezioni alle vie respiratorie quando ti piombano addosso i primi freddi e lo stress ti risucchia le difese immunitarie.

Stress e calo del sistema immunitario: ecco come ridurre del 58% i sintomi di infezioni alle vie respiratorie quando ti piombano addosso i primi freddi e lo stress ti risucchia le difese immunitarie.

La mia amica Martina sa bene cos’è lo stress.

Quelle volte che mi telefona devo mettere in conto almeno mezz’ora di conversazione.

Non capita spesso che mi chiami, è vero.

Quando succede però faccio velocemente mente locale sugli impegni che salteranno per i successivi 30 minuti.

E la seconda cosa a cui penso prima di risponderle è alla sua famiglia numerosa. Dove oltre al marito e a tre figli piccoli fanno la loro presenza vivace anche due gatti e due cani di grossa taglia.

Quando compare il suo nome sul mio cellulare che squilla, per associazione visualizzo la sua macchina di media grandezza. Lì dentro riesce a far stare i figli, gli animali e anche tutte le valigie, quando si prende qualche giornata al mare mentre il marito ancora lavora.

Martina comincia sempre la telefonata con un: “Come va?”

E io li conosco bene i suoi “come va”. Sono sì sinceri, ma nascondono anche un altro pensiero: “Sbrigati a rispondermi che devo dirti io come vanno le cose a me, e ho bisogno di un amico che mi ascolti per un po’”.

E solitamente lo faccio.

Ho da sempre avuto una predisposizione per stare ad ascoltare le persone e a partecipare emotivamente alle loro vicissitudini. A volte anche con troppo coinvolgimento.

Quando Martina mi parla per l’ennesima volta di quanto è stressata non faccio fatica a crederle.

Anche se è una di quelle donne dall’energia straordinaria.

Poco aiutata dal marito, è vero, ma anche fiera di essere una sorta di eroina tragica moderna.

Da una parte infatti porta avanti il suo lavoro incasinatissimo di libero professionista.

Dall’altra riesce ad organizzarsi con la scuola e lo sport dei figli, con le passeggiate in compagnia dei cani e con le visite dal veterinario. Senza contare poi i gatti da recuperare nel giardino dei vicini.

E per di più riesce a concedersi anche qualche uscita con le amiche.

Quando io, da uomo incapace di fare mille cose contemporaneamente provo a lamentarmi se mi si condensano un po’ troppi impegni in una giornata, penso a lei e mi passa la paura.

Solitamente Martina, con tutta l’energia che ha da vendere, riesce ad essere così su di giri che le malattie le rimbalzano contro. Affronta l’inverno col vigore di una guerriera vichinga e si organizza come un computer.

Ma anche lei è un essere umano.

Nonostante tutta la sua forza qualche volta cede. E capitano anche quei giorni in cui il peso di tutte le responsabilità che ha sulle spalle le si fa insopportabile. E l’umore le scende sotto i tacchi.

In questi casi anche il suo fisico perde la sua invulnerabilità e un raffreddore anche forte, o un mal di gola con mal di testa, improvvisamente la abbattono e risucchiano tutte le sue energie.

Cominciano a saltare i suoi programmi, gli impegni di lavoro si aggrovigliano e si sovrappongono a quelli della famiglia. Dimentica un appuntamento, litiga col marito, arriva tardi a prendere il figlio imbronciato a scuola.

E poi mi telefona esaurita con voce nasale e un mal di testa tambureggiante.

È normale, del resto.

Martina o non Martina, già da un po’ si conosce la stretta relazione tra stress ed indebolimento del sistema immunitario. La conseguenza è un aumento della sensibilità al raffreddore e alle infezioni del tratto respiratorio superiore.

Il tutto è ben documentato anche in studi scientifici.

Se sei forte ed energico come Martina, resisti un po’ di più, ma prima o poi lo stress può spezzare la tua resistenza e indebolire le tue difese immunitarie.

E siccome non è una situazione così rara, alcuni studiosi hanno deciso di monitorare alcune donne moderatamente stressate, durante il periodo invernale.

Volevano capire se un rimedio naturale che già aveva mostrato di aiutare le difese immunitarie, sarebbe riuscito a dare una mano anche nel caso di situazioni aggravate dallo stress.

Infatti lo stress:

  • riduce il numero delle cellule immunitarie;
  • abbassa la produzione di anticorpi;
  • peggiora la risposta delle nostre molecole infiammatorie (citochine)

Ecco allora che in uno studio scientifico (1) sono state arruolate 77 donne in stato di stress.

Per tutto il periodo invernale circa metà di esse ha preso quotidianamente 250mg di un betaglucano 3,6 potenziato. Cioè un complesso carboidrato tipico dei funghi medicinali, ricavato invece, questa volta, dal lievito di birra tramite un particolare processo di purificazione. È proprio questo speciale sistema di estrazione del betaglucano dal lievito di birra a potenziarlo. Infatti lo fa interagire in maniera molto attiva con il sistema immunitario.

L’altra metà delle donne prendeva invece un placebo. Cioè una pastiglia di farina di riso senza niente di attivo dentro. Per confrontare l’effetto col rimedio naturale.

Nessuno dei due gruppi sapeva cosa stava prendendo, proprio perchè non ci deve essere nessun condizionamento psicologico sui risultati.

Questa è una delle procedure più rigorose e affidabili per portare avanti uno studio scientifico.

Le donne sono state monitorate mese dopo mese e alla fine dei 90 giorni il risultato nel gruppo di quelle che prendevano il betaglucano è stato sorprendente:

  • Un 58% in meno di sintomi da infezioni alle alte vie respiratorie rispetto al gruppo col placebo (che è la pastiglia senza niente di efficace). Quindi meno difficoltà a portare avanti i mille impegni!
  • Un migliore stato di benessere generale. E quindi…
  • …un più elevato vigore fisico.

Perciò effetti ben documentati da un punto di vista scientifico.

Certamente l’aiutare le difese immunitarie dà anche una grossa mano all’umore e all’energia fisica e mentale. Entrambe ti servono per farti scudo sia contro i malanni di stagione sia contro gli immancabili stress che ti percuotono ogni giorno.

Quando qualcuno ti propone un rimedio naturale per aiutare il tuo sistema immunitario, hai mai provato a chiedere o a cercare se quel prodotto è stato testato anche in condizioni di stress?

Fallo. Perchè spesso non ti sanno dire nemmeno se è stato studiato sull’uomo in condizioni normali. O che risultati ha mai avuto.

Trovi un sacco di prodotti che vengono proposti per aiutarti ad affrontare i malanni di stagione, ma quali prove scientifiche ti portano?

Ti è mai capitato di provare un rimedio magari anche consigliato dalla tua amica farmacista o erborista?

Ti ha funzionato bene? Ottimo, non c’è altro da dire.

È capitato invece che non ha fatto un granché? Anzi, magari hai passato addirittura il peggior inverno degli ultimi anni in termini di acciacchi o malesseri, nonostante quel rimedio dovesse proteggerti come un ombrello?

“Sarà stata una stagione particolare” magari pensi.

Forse invece è stato anche per il rimedio poco efficace.

Che sia tua amica o meno, chiedi alla farmacista qualche prova della bontà del prodotto!

Stiamo parlando della tua salute. Magari lei è convinta di suggerirti il meglio, se è tua amica. Ma a volte potrebbe semplicemente ripeterti quello che l’azienda di quel prodotto le ha detto in fretta e furia di riferire ai clienti. Spesso senza studi scientifici da riportare e far vedere anche a te.

Quando invece dico che quel betaglucano potenziato ed estratto dal lievito di birra è risultato efficace in donne sotto stress, non faccio altro che descrivere i risultati di uno studio scientifico.

E puoi anche andartelo a leggere in originale (1).

Puoi anche citarlo e portarlo come prova se devi contrastare la perplessità di qualche amica so-tutto-io che non lo conosce o non ha mai sentito parlare di betaglucani. Lei ad esempio ti sa citare studi a sostegno dei prodotti che ritiene funzionino benissimo?

Pensa che è da tempo che si conosce l’azione benefica dei betaglucani,  questi carboidrati presenti anche nei funghi medicinali.

La particolarità di questo betaglucano studiato in donne stressate, è quella di aver subito un procedimento brevettato di estrazione e purificazione che ne ha potenziato l’azione.

Purificazione e potenziamento sono necessari altrimenti l’efficacia del 3,6 betaglucano diminuisce parecchio. Infatti questa particolare sostanza è si presente in lieviti e funghi ma è anche coperta e ben nascosta da strati di proteine e zuccheri.

Inoltre, quello visto prima, è solo uno degli studi eseguiti su questo rimedio naturale. Infatti l’attività del betaglucano 3,6 sulle cellule immunitarie è ormai risaputa e molto studiata. Si è tentato anche di riprodurlo in laboratorio ma la sua struttura chimica è talmente elaborata che i tentativi sono clamorosamente falliti.  Solo la natura riesce a farlo così bene, a noi sta il compito di purificarlo e potenziarlo.

E di godere alla fine delle sue proprietà salutistiche. Per questo l’ho inserito nel rimedio naturale biopotenziato che trovi qua => https://www.bioeleva.it/prodotto/immunoeleva

Per riuscire però a riprodurre i risultati dello studio, bisognava:

  • non solo utilizzare questo betaglucano come ingrediente. Ma anche…
  • …al dosaggio uguale o superiore rispetto a quelli testati negli studi e…
  • …in compresse in grado di concentrare e proteggere dall’alterazione il nostro betaglucano.

È quello che ho fatto nel rimedio naturale biopotenziato: https://www.bioeleva.it/prodotto/immunoeleva che può aiutare anche te a tenere lontani e a combattere con vigore ed energia i malanni invernali.

Anche quando sono pronti ad afferrarti all’improvviso, aiutati dallo stress che fa loro strada.


(1) “Baker’s Yeast Beta-Glucan Supplement Reduces Upper Respiratory Symptoms and Improves Mood State in Stressed Women.” Journal of the American College of Nutrition, August 2012, vol 31, no. 4, 295-300.